A che punto siamo?

Terminato il filone sul Realismo Scientifico e il problema della misura in Fisica Quantistica, forse è il caso di riprendere un attimo le fila "programmatiche" di questo blog. Se qualcuno lo frequenta con un po’ di continuità, infatti, avrà notato che si tratta di un blog sui generis, come peraltro avevo annunciato quando ho cominciato a scrivere. Questo è un blog di contenuti, seppure di contenuti dilettantistici, da curioso cronico.
In particolare, mi ero proposto di toccare alcuni argomenti, e può valere la pena di fare un attimo il punto della situazione e vedere quali potrebbero essere i prossimi argomenti. Vediamo quindi i diversi "filoni" che ho toccato in questi mesi:

  • Gialli: ho scritto un po’ di cose che avevo più o meno in mente già quando ho aperto il blog. Ho quasi esaurito le idee che avevo nel cassetto, ma possono sempre venirmene di nuove… comunque non aspettatevi molto sull’argomento.
  • Fisica: con gli ultimi post, ho completato un discorso complesso su un tema per me molto interessante. Ovviamente, molto poco di quello che ho scritto è originale (ci mancherebbe…), ma ho in qualche modo percorso interamente il filo di questo discorso, inserendo anche qualche mia considerazione. Potrei fare un approfondimento su qualche punto (ad esempio, la proposta di Penrose), ma onestamente sono ai limiti della mia capacità di capire quello di cui dovrei parlare. Prossimamente, penso che leggerò uno dei miei mattoni di Filosofia della Scienza e vedrò se ne emerge qualche altro tema interessante.
  • Fumetti: un tema non programmato, stimolato dalle vicende del mio prediletto Uomo Ragno. Ho elaborato un modellino delle vendite che trovo molto stuzzicante, e se raccolgo altri dati "sperimentali" penso che continuerò a lavorarci su. E’ probabile che ci sia qualche nuovo post sull’argomento a medio termine.
  • Economia: l’area che ho lasciato più incompiuta. Qui ci sarebbe ancora moltissimo da scrivere, e dovrei proprio dedicarmici un po’ di più. Eravamo arrivati al punto in cui, stabilito che la teoria economica neoclassica che è alla base dell’attuale modello capitalistico prevede una crescita esponenziale indefinita, e che questo modello è ovviamente assurdo e insostenibile, è necessario identificare delle alternative, magari evidenziando prima quali sono i punti di incoerenza del modello di riferimento.

Insomma, forse ci vorrà un po’ prima che io riesca a riprendere a scrivere cose significative, perché in ogni caso avrò bisogno di approfondire qualche tema. Naturalmente, ci sarà sicuramente spazio per varie ed eventuali, in base alle mie curiosità o ai miei gusti personali. Restate in contatto…

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One thought on “A che punto siamo?

  1. io non ho mica digerito ancora i tuoi p. sulla fisica…. ahi, che siamo troppo grassi e troppo vecchi, comandante! ma ci proverò un pezzetto per volta. Il libro è proprio di rizzolati. baci

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