Riassumendo

Gli ultimi post, me ne rendo conto, sono stati un po’ un bombardamento di considerazioni un po’ esoteriche sulle difficoltà logiche ed epistemologiche sollevate dalla Fisica Quantistica, nella sua interpretazione standard ("di Copenhagen"), e su alcune idee alternative. Meno male che questo blog non lo legge nessuno, altrimenti avrei il rimorso di poter avere disorientato e stancato i lettori.

A beneficio dei posteri, riassumo i contenuti delle mie ultime elucubrazioni di argomento fisico:

  1. La Fisica Quantistica è una teoria di grandissimo successo, che ha anche portato con sé un profondo ripensamento dell’epistemologia. La sua interpretazione "da libro di testo" sostiene un approccio Strumentalista, e propone una teoria della misura che è da sempre al centro di un profondo disagio per i fisici (sostanzialmente, è una schifezza).
  2. Ho cercato di dimostrare (con una tesi molto personale, non prendetela per valida!) che lo Strumentalismo, in particolare per una teoria come la FQ, è insostenibile, e che è necessario recuperare una qualche forma di Realismo Scientifico.
  3. Ho riportato alcune teorie che, ipotizzando che la teoria quantistica non sia completa, permettono contemporaneamente di risolvere il "problema della misura" e di recuperare un approccio epistemologico Realista:
    – la teoria a variabili nascoste di Bohm
    – la teoria del collasso spontaneo della funzione d’onda, di Ghirardi-Rimini-Weber
    – la teoria del collasso della funzione d’onda provocato dall’interazione con la gravità, di Penrose
  4. Tra queste, ho fatto capire di preferire l’ultima, anche se non è stata formulata rigorosamente, appunto perché rendere coerenti la FQ e la Relatività Generale è uno dei grandi problemi aperti della Fisica. Si tratta, in sostanza, di una ipotesi di lavoro, che però io trovo assolutamente persuasiva, e che (a differenza della teoria di Bohm) non è escluso possa essere sottoposta a verifica sperimentale (lo stesso Penrose ha fatto delle proposte in questo senso).

Con questo, quindi, chiudo questo filone di discussione dedicato al punto 2 dell’elenco dei problemi fisici irrisolti che avevo ripreso in un mio recente post dal libro L’Universo senza Stringhe. Potete tirare un sospiro di sollievo.

Un pensiero su “Riassumendo

  1. Ho scoperto questo blog solo oggi ma ne sono molto contento. Mi sto interessando un po’ nei rari momenti liberi di fisica e dei vari paradossi (entaglement per esempio) e mi piacerebbe scambiare qualche parere con chi è piu’ addentro alla materia.
    Premetto che non ho molte conoscenze teoriche (ho solo diploma e tanta curiosita’).
    Se non disturbo sono rintracciabile a questa e-mail: marcocaporaletti@libero.it
    Grazie.

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