Elogio dell’Egoismo – 5: Conclusioni

Possiamo a questo punto riassumere alcuni dei risultati dimostrati nel corso del nostro studio circa le proprietà della funzione S, che corrediamo della loro traduzione nel linguaggio delle nostre relazioni sociali:

|S| <= 1 : l’eguaglianza vale per se stessi e, nei deleteri casi di coppia simbiotica, per il partner. Non esistono in natura casi di altruismo estremo, che rappresenterebbero comunque una patologia, ovvero corrisponderebbero a persone estremamente instabili e soggette a catastrofica distruzione. Le persone che tendono ad avere rapporti in cui S=1 vanno accuratamente evitate, sia come partner che come normali conoscenti; rapporti interpersonali stabili richiedono valori di S relativamente bassi.

S(p1,p2) = S(p2,p1) : in un rapporto equilibrato, l’interesse reciproco è uguale. Nei casi in cui questo non si verifica, esistono dei meccanismi legati all’impatto di feedback che consentono di ricondurre il rapporto verso l’equilibrio. Rendere pan per focaccia è un comportamento sano e non segno di egocentrismo o permalosità.

S(p1,p3) >= S(p1,p2) * S(p2,p3) : le persone che sono in relazione con persone che ci interessano acquistano automaticamente un livello minimo di influenza sulla nostra vita. E’ perfettamente naturale interessarsi ad una persona solo in funzione del nostro rapporto con una conoscenza comune, e quindi disinteressarsene al cessare del rapporto che giustificava la nostra attenzione.

S*r3 -> 0 per r -> : relazioni sane con il resto dell’umanità presuppongono un elevato grado di indifferenza per le persone lontane da noi.

A questo punto, ci troviamo ad aver dimostrato, utilizzando esclusivamente strumenti matematici, che numerosi comportamenti normalmente considerati “egoistici” e perciò riprovevoli sono conseguenti alla natura stessa delle relazioni sociali, e che, viceversa, comportamenti lodati come “altruistici” o “filantropici” rappresentano un pericolo per la stabilità delle persone che li attuano e di chi li circonda, quando non sono semplicemente impossibili e quindi da considerarsi modelli puramente fittizi.

L’egoismo appare essere semplicemente l’atteggiamento di un persona che intrattiene relazioni sociali sane e positive con i suoi simili, contribuendo così, paradossalmente, all’armonia della comunità in cui vive. Un'ulteriore spinta verso l’egoismo viene dall’ampliarsi dell’orizzonte delle relazioni umane : il fatto di aver esteso, grazie alle moderne comunicazioni, praticamente all’infinito il numero di persone con cui siamo potenzialmente in relazione, anziché portare ad una maggiore apertura verso il prossimo, comporta la necessità di proteggerci da choc emotivi e materiali riducendo a zero il nostro coinvolgimento effettivo nelle vicende delle persone non immediatamente prossime a noi.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...